Facebook Soccer

Facebook Soccer Messenger... la competizione è già virale

Una vita da mediano a recuperar palloni nato senza i piedi buoni lavorare sui polmoni

Era l'anno 1999, iniziava così la canzone di Luciano Ligabue tratta dall'album Miss Mondo perchè nella musica come nel cinema e nell'informatica il gioco del calcio  ha sempre il suo fascino e questo è ciò che deve aver pensato Mark Zuckerberg quando ha avuto la trovata di inserire in una delle app più utilizzate al mondo, Facebook Messenger, un simpatico gioco, sul soccer come viene chiamato negli States, per sfidare i propri amici a suon di tap sullo schermo.

A pochi giorni dal termine dei campionati Europei e della Coppa America, torna alla ribalta il gioco più amato al mondo il calcio.

La trovata dell'ex studente di Harvard per pubblicizzare il gioco è stata simpatica, oltre un video in cui lui stesso utilizza l'applicazione , Mark chiama in causa uno dei giocatori più in voga del momento Neymar Jr invitandolo a provare il gioco e allo stesso tempo sfidandolo, la risposta del campione della nazionale brasiliana e del Barcellona, non si è fatta attendere ed è stata allo stesso tempo simpatica, lo stesso calciatore tramite la sua pagina ufficiale ha così replicato " Sfida accettata !! Mi alleno e domani ti dirò" (Challenge accepted !! I'll train and tomorrow I'll talk to you)

Non servirà avere i piedi di Lionel Messi, Cristiano Ronaldo, Francesco Totti o il talento di Neymar Jr vi basterà solamente molta pratica e coordinazione e potrete sfidare e battere i vostri campioni preferiti, a questo punto non vi resta che provare e riprovare!

Guarda il video di Mark Zuckerberg

Giocare è semplicissimo, segui questi 4 step e sfida i tuoi amici:

  1. Controllare di avere installata sul vostro smartphone l'ultima versione di Facebook Messenger.
  2. Aprire un messaggio con un amico oppure con un gruppo di amici.
  3. Inviare l'emoji del pallone da calcio: ⚽️
  4. Toccare l'emoji del pallone appena inviata.

 


SEO

Guida SEO, chi scegliere per far decollare il tuo business

Stai cercando un professionista che realizzi e ottimizzi il tuo sito web? Bene hai due possibili alternative, o contatti una web agency oppure ti rivolgi ad un freelancer specializzato SEO... ma quale di queste due alternative è la migliore?

Fare SEO è facile?

Oramai chiunque abbia a che fare con la rete, con Internet, che sia un semplice utilizzatore di Facebook o un manager affermato almeno una volta nella vita ha pronunciato scritto o parlato riguardo la parola SEO. La sensibilizzazione al riguardo del Search Engine Optimization meglio conosciuto come SEO, ha portato certamente molti vantaggi sulle conoscenze degli utenti riguardo questo importantissimo strumento di marketing, ma allo stesso tempo ha avuto delle conseguenze negative in primis in termini di disinformazione. La prima convinzione popolare, di per se sbagliatissima, è che il fare SEO sia un'attività semplice, che non richieda grandi specializzazioni o competenze, non sapendo quanto questo settore sia in continuo movimento ed evoluzione e quanto nel corso degli anni si sia trasformato. Per questo una web agency offre maggiori garanzie in termini di professionalità, dando ovviamente per scontato che un'azienda per netrare sul mercato debba avere delle solide basi competenze e conoscenze per offrire un giusto servizio e mantenere la propria immagine con standard elevati.

Una sola persona, il freelancer, è in grado di fare SEO?

Ricordando quanto detto in precedenza, riguardo l'evoluzione e la complessità del SEO, una sola persona è in grado di conoscere e padroneggiare tutte le skills del SEO? La risposta è abbastanza scontata, ovviamente potrà essere in grado di ottenere buoni risultati, ma solo una web agency sarà in grado di padroneggiare gli strumenti SEO grazie al proprio team di esperti per ogni settore, grafici, programmatori, esperti SEO e SEM, che si interfacciano tra loro, solo per citare alcuni profili necessari ad ottenere un lavoro curato professionale e competente al raggiungimento dei risultati desiderati.

Analisi dei costi...  è preferibile una web agency o un freelancer?

Precisiamo subito che nessun freelancer come nessuna web agency sono uguali e quindi di non categorizzare il tutto... detto ciò è il momento di rispondere alla domanda.

Spesso e volentieri la scelta è dettata da una questione economica, solitamente un SEO junior, con poca esperienza e con la necessità di sviluppare un proprio portfolio clienti, tenderà a tenere prezzi bassi affinchè possa risultare attraente nei confronti di possibili futuri clienti. Questa scelta non sempre paga, soprattuto nel lungo termine, sorge a questo punto una successiva, debita, domanda quale può essere l'utilità di fare un sito a basso costo se poi non ha visibilità?

Come detto in precedenza anche in questo caso una web agency potrà esservi d'aiuto, indirizzandovi verso altri professionisti che, specializzati in altri settori, potranno darvi le giuste competenze, certo contattare più professionisti avrà un maggior costoSEO, oppure grazie ai propri settori e canali, spesso interni all'azienda oppure tramite collaborazioni dirette con professionisti del settore, seguire tutte le fasi della progettazione e sviluppo del vostro progetto.

In chiusura, vi consigliamo di non badare a spese, trovare la miglior soluzione qualità/prezzo che risponda al vostro budget, chiedendo informazioni ai precedenti clienti della web agency e documentandovi sui lavori eseguiti da quest'ultima, perchè l'investimento che state per intraprendere sarà la vostra fonte di guadagno nel medio/lungo periodo.


Instagram IdeaLab

Instagram follower... farsi seguire senza trucchi

Per avere followers su Instagram, bisogna innanzitutto impegnarsi concretamente e costantemente, per far ciò abbiamo deciso di suggerirvi alcune tecniche non invasive e che non cadono in alcun tipo di forma di spam.

Per cui armatevi di tanta forza di volontà, voglia di fare, ma soprattutto tanta e tanta pazienza in quanto i risultati non sono immediati, ma potrebbero portarvi a raggiungere traguardi importanti.

Definire il proprio obiettivo

Questo è il primo passo da compiere per raggiungere l'obiettivo da voi sperato. Per attirare più followers possibili, dovrete trovare un target su cui operare e postare immagini il più possibile inerenti alla vostra scelta. Se scegliete di puntare su un target di utenti amanti della tecnologia, è inutile che postiate foto di pranzi o colazioni.

Far si che il proprio account sia coinvolgente

Rendere il proprio account accattivante e attraente è lo step successivo alla scelta del proprio target. Impostate una descrizione che coinvolga gli utenti ed impostate una foto profilo degna di nota. Ebbene sì la foto profilo è come un logo, è l'immagine che diamo ai possibili follower, è fondamentale sia di qualità per spingere l'utente che si imbatte del vostro profilo a decidere se diventare vostro follower o meno.

Utilizzare i propri canali di conoscenze e comunicazione

Avete scelto il target? Bene. Avete reso accattivante il vostro profilo? Ottimo. Siete pronti a farvi conoscere! Nulla di impossibile ne di difficili, serve parire dalle basi, per cominciare i vostri amici Facebook o i vosri contatti email andranno benissimo, dovete solo comunicargli che anche voi siete su Instagram.

Mantenere i contatti con gli utenti Instagram

Una volta finito di coinvolgere le proprie conoscenze, non vi resta che esplorare il mondo Instagram, eh si perchè al di fuori delle nostre amicizie e conoscenze c'è un mondo di opportunità e di persone, ignote ai più, di possibili futuri follower interessati ai vostri post. Lasciate stare le varie tecniche di spam, con 2987 hashtag ( acnhe perchè Instagram ha un limite di 30 #tag oltre i quali vi pubblicherà la foto senza descrizione e ciò vi penalizzerà) di like for like o follow for follow.
Il modo migliore per attirare l'attenzione di qualche utente Instagram, con l'obiettivo di farlo diventare un vostro follower, è di commentare le foto con commenti che vadano oltre il classico "complimenti", "bella foto" o "nice pic", ma piuttosto cercando di stuzzicare la curiosità dell'utente che spesso e volentieri andrà a visitare il vostro profilo per vedere di cosa si tratta. Vi consigliamo di limitare i commenti alle foto pubblicate nella giornata o al massimo entro due giorni da quando vorreste commentarle e meglio se con pochi commenti ricevuti, tra i 4 ed i 6, affinchè il vostro venga notato e non passi in secondo piano

Coinvolgere costantemente i propri follower

Se da un lato trovare e aumentare i follower è un processo lento e difficile, perdere follower è molto semplice e rapido per cui se da un lato dovrete continuare la ricerca allo stesso tempo dovrete dedicare la stessa cura nel mantenere i follower già acquisiti. Per far ciò dovrete postare con regolarità immagini di qualità, possibilmente almeno 1 al giorno e commentare le foto degli utenti così detti influenti o "influencer" per utilizzare un termine di Instagram.
La qualità sarà prioritaria su qualsiasi tipo di contenuto postiate, per cui ricordatevi sempre che se non disponete di materiale valido è meglio non postare nulla. Potrebbe verificarsi il caso in cui invece vi ritroviate nella galleria un buon numero di immagini di elevata qualità in quel caso cosa fare? Semplice sfruttare questa abbandonza a vostro favore, ovviamente evitando di postarle tutte insieme, ma ponderandole e organizzando le pubblicazioni nei giorni seguenti o se proprio non sapete resistere vi consigliamo di postarle ad intervalli di almeno 5-6 ore l'una dall'altra.
Per concludere vi lasciamo con la parola d'ordine "rispondere, rispondere sempre", non dovete mai e poi mai tralasciare un commento di un follower o utente, sia che vi facciano un complimento che una critica, senza mai mostrare segni di chiusura al massimo limitatevi nel ringraziare in caso di commento positivo o chiedere il motivo di eventuali critiche nel caso di un commento negativo.

Ora che vi abbiamo fornito tutte le indicazioni necessarie sta a voi, al vostro estro e alla vostra fantasia per incrementare i vostri follower su Instagram!

Raccontateci le vostre esperienze, saremo ben lieti di offrirvi le conoscenze!


Pokemon GO

Pokemon go... il futuro non è poi così lontano

In Italia l'uscita prevista è per il 15 Luglio, ma potrebbe essere spostata a fine mesi per alcuni problemi tecnici riscontrati.

È nuovamente Pokemon mania. Con "Pokemon Go", la nuova applicazione gratutita di Nintendo, per smartphone, uscita il 6 Luglio e già campione di download.

L'app si basa su una nuova tecnologia, la realtà aumentata, grazie alla quale tutti gli utenti potranno sentirsi "allenatori" e catturare sui loro dispositivi mobili i vari Diglett, Pikachu, Squirtle.

Pokemon GO

Dove scaricare Pokemon Go

L'app, momentaneamente, è scaricabile in versione ufficiale solo in tre paesi: Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda.

Per l'Italia, invece, gli unici fortunati sono gli utenti Android che hanno la possibilità di provare in anteprima la nuova applicazione di Nintendo. In borsa il titolo ha guadagnato circa il 50% nel momento dell'annuncio dell'uscita di "Pokemon Go",  per poi subire un calo causato dai ripetuti problemi tecnici: i server hanno risentito del troppo successo: forse un numero così ampio di giocatori ha superato le più rosee aspettative della società Giapponese.

Pokemon Go mania...

Sembra di essere tornati indietro negli anni, quando il fenomeno Pokemon impazzava sui Game Boy di mezzo mondo, coinvolgendo sia grandi che piccini.

Capita sempre più spesso, di vedere persone impegnate per la strada, nei parchi, nei cinema, nelle palestre e perfino nelle stazioni della polizia alla ricerca e nella successiva cattura dei vari Pokemon.

La trovata geniale è stata quella di sfruttare la Realtà aumentata per scopi ludici integrandola con gli smartphone accedendo al gps e alla fotocamera, dato che i vari pokemon sono stati divisi, dagli sviluppatori, nelle varie aree geografice del pianeta nei posti più disparati.

Ovviamente per rendere il gioco più realistico e appassionante gli sviluppatori della Nintendo si sono mossi intelligentemente e con criterio, sarà più facile trovare un Pokemon d'acqua nelle vicinanze di mari, fiumi e laghi mentre quelli di terra saranno catturabili nei boschi e nelle praterie.

Discorso particolare lo riserviamo ai famigerati Pokemon rari, per trovarli e catturarli gli appassionati più temerari saranno costretti a spostarsi in determinate città intraprendendo veri e propri viaggi

 

Il lato oscuro di Pokemon Go...

Ebbene si, oltre alle varie lodi ci sono svariati rischi di cui gli utenti, oh pardon gli allenatori, non sono a conoscenza...

In primis ci sono quelli legati alla privacy, attualmente "Pokemon Go" permette il pieno accesso a quasi tutte le informazioni degli allenatori titolari di un account Google:  posta elettronica, foto, documenti archiviati, solo per citarne alcuni.

Altri problemi sono dovuti al proliferare delle versioni non ufficiali. La ProofPoint , una azienda di cybersecurity, ha persino scovato una versione che contiene un malware in grado di ascoltare le conversazioni e di prendere il controllo della fotocamera senza che il giocatore se ne accorga.

Altro rischio, ben più grave, è che Pokemon Go non solo possa diventare una droga per i giocatori, ma li porti ad allontanarsi dalla realtà quotidiana cosicchè mentre sono presi a catturare il Voltorb o Nidoran di turno qualche male intenzionato possa derubarli in tutta tranquillità.

Si registrano inoltre cadute da skateboard o incidenti d'auto dovuti alla distrazione degli utenti.

Infine possiamo affermare che la realtà aumentata è e sarà sicuramente l'innovazione che segnerà un altro passo importante dell'evoluzione umana, ma come tutte le cose bisognerà saperla gestire, utilizzare e soprattutto ricordare che la vita vera, la vita reale è fuori da uno smartphone.

Non ci resta che aspettare l'uscita ufficiale ed i primi downloads, sarà il tempo a dirci se Pokemon Go è l'ennesima sfida vinta dalla Nintendo oppure solamente una moda passeggera...