Facebook Idea Lab

Curioso di conoscere tutti i segreti sulle dimensioni delle immagini su Facebook? Scoprile con NOI!

Quando parliamo di Social Media e di marketing Online , tutti noi sappiamo di quanto sia fondamentale avere una Fan Page.

Se, alcuni di voi, non avesse ben chiaro cosa sia una Fan Page è una pagina in cui delle persone “Fan”, ovunque nel mondo, ci seguono e condividono insieme a noi novità, news, offerte, post, immagini che noi andremo ad inserire al suo interno.

 

Qual è lo scopo della Fan Page?

 

Lo scopo è proprio quello di aiutare le aziende, le organizzazioni e i marchi a condividere le loro notizie e a connettersi con le persone.

I fan, sentendosi parte della pagina, si fidelizzeranno e, tutti noi, sappiamo quanto siano importanti le persone che resteranno al nostro fianco, regalandoci ogni giorno la loro fiducia.

Per una buona comunicazione della nostra idea e del nostro Brand è necessario utilizzare i giusti elementi al suo interno, tra cui fondamentali sono proprio le immagini che andremo ad inserire.

Comprendiamo tutti l’importanza di una buona immagine in grado di attirare la nostra attenzione e ci invogli a scoprire di più.

Proprio per questo motivo oltre ad una bella immagine incisiva, che sappia farci emozionare è fondamentale scegliere le giuste dimensioni in base allo scopo e dove sarà pubblicata.

Questo perché Facebook prevede delle rigide dimensioni riguardo al tipo di immagine che si voglia condividere e non seguirle può comportare due conseguenze:

  1. Immagine troppo piccola rispetto allo spazio che Facebook ci mette a disposizione.

Il risultato che otterremmo sarà un’immagine sgranata, certamente di poco impatto oltre a dare un messaggio di “trascuratezza”.

Vogliamo comunicare ai nostri Fan che ci interessa poco di loro? Non credo che sia questo il messaggio che vogliamo mandare.

  1. Immagine troppo grande rispetto allo spazio che Facebook ci mette a disposizione.

In questo caso l’immagine sarà tagliata senza alcun controllo e il grande lavoro di grafica svolto, letteralmente buttato via.

Vogliamo un’immagine con metà scritta visualizzata, o peggio ancora , senza il nostro logo?

 

Per questi motivi, con questa guida vorremmo, in modo definitivo, rendere chiare le misure per qualsiasi tipo di immagine che vogliamo pubblicare , essendo certi che una volta pubblicate non avremo sorprese.

Pronti? Partiamo!!

 

Immagine Profilo: Ti rappresenta.

L’immagine di profilo è l’immagine che sarà costantemente presente in una tua qualsiasi azione, sia esso messaggio, post ecc..

Ti rappresenta e ti renderà immediatamente distinguibile dal resto dei contatti.

Solitamente in questo spazio è inserito il logo della tua azienda, il quale racconta tutto di te, la tua idea e chi sei.

Quest’immagine ha un formato quadrato con le dimensioni di 180 x 180 pixel.

Viene visualizzata su Facebook ad una dimensione di 160 x 160 pixel.

 

Immagine Post

Se volessimo scrivere un bel post, non può mancare un’immagine adatta che attiri immediatamente l’attenzione.

Sul feed la larghezza visualizzata sarà di 470 pixel, mentre sulla pagina di 504 pixel.

Noi ti consigliamo di creare un’immagine di 1200 x 630 pixel per non correre problemi di nessun tipo.

 

Immagine Link

In questo caso, solitamente Facebook carica direttamente l’immagine del link che vogliamo inserire. Se ciò non fosse la nostra volontà, possiamo inserire l’immagine che preferiamo manualmente con le misure di 476 x 249 pixel.

 

Immagine di Copertina: La nostra presentazione

L’immagine di copertina ha lo scopo di attirare immediatamente l’attenzione di chi ci segue, rappresenta una vera e propria presentazione del nostro Brand, quindi di noi.

Solitamente è un’immagine che viene aggiornata di frequente in relazione ad esempio alla stagione, al periodo in cui andremo in vacanza, alle promozioni in atto al momento.

Quest’immagine prevede delle dimensioni di 851 x 315 pixel.

 

Immagine di Copertina Evento

L’immagine in questo caso ha proprio lo scopo di attirare l’attenzione su un particolare evento, quindi come sempre oltre ad un’ottima grafica le misure da seguire sono di 784 x 295 pixel.

 

Immagine di Copertina Gruppo

Questa immagine solitamente è strettamente personalizzata, le dimensioni da seguire sono 801 x 205 pixel.

 

Immagine Video

Se volessimo caricare un video da condividere con i nostri Fan dobbiamo mantenerci nella dimensione di 504 x 295 pixel.

 

Miniature Sidebar Sinistra

Queste immagini rappresentano le miniature delle foto che abbiamo caricato nella nostra Gallery.

Sono visualizzate, in formato quadrato, a 105 x 105 pixel.

 

Miniature Applicazioni

Se avessimo un’applicazione da visualizzare le misure da seguire sarebbero di 111 x 74 pixel.

Per concludere..

Per finire, possiamo dire che seguendo tutte queste direttive per quanto riguarda le dimensioni delle immagini da condividere su Facebook, otterremmo sicuramente una Fan Page di qualità che regalerà sicuramente a chi ci segue un’esperienza piacevole.


Codemotion 2017

Codemotion Roma 2017

Per il terzo anno consecutivo Idea Lab non poteva mancare al Codemotion versione romana.

Anche per quest'anno l'evento si è svolto all'Università Roma Tre nelle date del 24 e 25 Marzo ed ha visto importanti speaker internazionali provenienti dalle più importanti ed innovative aziende del mondo con un pubblico di 2100 professionisti del mondo informatico a 360°.

Oltre alla area startup dedicata alle aziende emergenti anche quest'anno ha destato particolare interesse la zona riservata alla VR dove si poteva provare l'esperienza della realtà virtuale. Divertenti ed appassionanti nelle ore di pausa anche le due postazioni retrò con "Pac Man" e "Space Invaders".

Per quanto riguarda la Conference vera e propria molti sono stati gli spunti offerti sui trend del momento, questi i talk più interessanti ed intriganti di questa versione romana 2017:
- Xamarin.Forms Performance Tips & Trick
(Speaker: Francesco Bonacci - Microsoft)
Talk interessante sulle ultime novità nel mondo mobile e nello specifico nello sviluppo con framework Xamarin (tanto caro alla nostra Tech Company) che come detto offre un tempo di sviluppo minore grazie al riuso di codice e consente la possibilità di avere app che risultano native e non ibride (che non consentono di adeguare l'interfaccia al sistema operativo su cui sta girando l'applicazione).
In questa sessione si è parlato di come si aggiorna la UI (User Interface) dell'applicazione sia su iOS e Android e di come si possa, qualora sia necessario in fase di sviluppo, modificare il comportamento dell'applicazione per ridurre i 'tempi di attesa' dell'utente.
- Xamarin: Shared Library and Portable Class Library
(Speaker: Aristide Di Francesco - INDRA)
Altro talk che si affaccia al mondo Xamarin, ma in modo più 'soft' è questo realizzato da Aristide Di Francesco di INDRA. Nella sessione si è fatta chiarezza sulla differenza tra Shared Library e PCL, trattando il mondo Xamarin principalmente per dev che non ne hanno mai avuto a che fare però sempre con il giusto dettaglio.

Oltre questi talk su Xamarin interessante il mondo delle Progressive Web App che stanno sempre più prendendo piede come standard ma che ancora ha ostacoli nella piena realizzazione, ne hanno parlato i seguenti talk:
- Progressive Web Apps: trick or real magic?
(Speaker: Maurizio Mangione - Accenture)
- Web is the New Mobile: Building Progressive Web App
(Speaker: Erica Stanley - Women Who Code Atlanta)
In questi talk ci si è fiondati nel mondo delle Progressive Web App. Diversi studi stanno dimostrando come stanno diminuendo sempre più le applicazioni scaricati dagli utenti in rete ed i motivi possono essere molteplici. Per offrire una user experience sempre performante ma senza il 'peso' del dover scaricare una app stanno prendendo piede sempre più le Progressive Web App che detta nel modo più semplicistico possibile sono delle applicazione che hanno le stesse funzionalità (o meglio quasi tutte le funzionalità possibili) delle applicazioni native che si installano sullo smartphone. Ovviamente per sviluppare app del genere c'è bisogno di molta accortezza e non è tutto 'rosa e fiori', bisogna creare un Service Worker che è il motore vero e proprio della PWA. Molte le limitazioni a questa soluzione dovuti dalla sicurezza (possono essere realizzate solamente su domini con certificati HTTPS che sono ormai uno standard per i siti) e soprattutto dalla ancora poca compatibilità offerta dai principali browser web.

Altro argomento 'HOT' in questo fantastico talk in inglese della creatrice del primo chatbot creato per Facebook Messenger:
- Insights into Chatbot Development - Implementing Cross-Platform Chatbots
Argomento sempre più interessante e che sta entrando sempre più nel mirino delle grandi aziende soprattutto di ecommerce è quello dei chatbot, sistemi automatizzati che consentono di dialogare con un umano e quindi riconoscere il linguaggio naturale dell'utente, capirne il significato, analizzarlo e rispondere di conseguenza. In questo talk si sono analizzati i principali chatbot presenti sul mercato e le loro funzionalità e si è guardato anche oltre, analizzando e indicando possibili modalità di realizzazione di un proprio chatbot utilizzando servizi di terze parti, uno su tutti API.AI di Google (www.api.ai).

Mensione particolare per questo talk molto interessante:
- Fast Cars,Big data - How Streaming Can Help Formula 1
(Speaker: Tugdual Grall)
In questo talk interessantissimo Tugdual Grall spiega come poter strutturare una piattaforma per ricevere in tempo reale tutte le informazioni provenienti da più di 100 sensori posti sulle monoposto di Formula 1. Con molta cura dei dettagli e con un talk divertente si spiega l'arte di smistare e gestire una mole di informazioni provenienti in tempo reale, come analizzare questi dati e come renderli fruibili agli ingegneri delle scuderie nel muro dei box e nel paddock.

 


Facebook Soccer

Facebook Soccer Messenger... la competizione è già virale

Una vita da mediano a recuperar palloni nato senza i piedi buoni lavorare sui polmoni

Era l'anno 1999, iniziava così la canzone di Luciano Ligabue tratta dall'album Miss Mondo perchè nella musica come nel cinema e nell'informatica il gioco del calcio  ha sempre il suo fascino e questo è ciò che deve aver pensato Mark Zuckerberg quando ha avuto la trovata di inserire in una delle app più utilizzate al mondo, Facebook Messenger, un simpatico gioco, sul soccer come viene chiamato negli States, per sfidare i propri amici a suon di tap sullo schermo.

A pochi giorni dal termine dei campionati Europei e della Coppa America, torna alla ribalta il gioco più amato al mondo il calcio.

La trovata dell'ex studente di Harvard per pubblicizzare il gioco è stata simpatica, oltre un video in cui lui stesso utilizza l'applicazione , Mark chiama in causa uno dei giocatori più in voga del momento Neymar Jr invitandolo a provare il gioco e allo stesso tempo sfidandolo, la risposta del campione della nazionale brasiliana e del Barcellona, non si è fatta attendere ed è stata allo stesso tempo simpatica, lo stesso calciatore tramite la sua pagina ufficiale ha così replicato " Sfida accettata !! Mi alleno e domani ti dirò" (Challenge accepted !! I'll train and tomorrow I'll talk to you)

Non servirà avere i piedi di Lionel Messi, Cristiano Ronaldo, Francesco Totti o il talento di Neymar Jr vi basterà solamente molta pratica e coordinazione e potrete sfidare e battere i vostri campioni preferiti, a questo punto non vi resta che provare e riprovare!

Guarda il video di Mark Zuckerberg

Giocare è semplicissimo, segui questi 4 step e sfida i tuoi amici:

  1. Controllare di avere installata sul vostro smartphone l'ultima versione di Facebook Messenger.
  2. Aprire un messaggio con un amico oppure con un gruppo di amici.
  3. Inviare l'emoji del pallone da calcio: ⚽️
  4. Toccare l'emoji del pallone appena inviata.